Storia

Cari amici e amiche tifosi/e
ecco la storia della nostra squadra:
tutto ebbe inizio nell'anno 2008 ad opera di un gruppo di alunni della 5°A del Vittorio Emanuele (noto istituto di pseudo-ragionieri), dove venne organizzato un torneo interno di calcio. In quell'epoca solo tre erano i componenti della prima rosa del nuovo corso MCCL: Nicolò Mastroianni (presidente fondatore), Matteo Rossini (vice presidente - addetto ufficio tangenti e sinistri) e Alessio Catarinolo (addetto ufficio acquisti illeciti).
La prima rosa degli M.C.C.L. era indubbiamente molto valida dal punto di vista tecnico, i colori societari erano il bianco e il nero, con numeri color oro.
Il primo torneo si svolse nell'ostico campo di Granarolo in un gelido dicembre, dove la squadra si dimostrò subito pronta ad affrontare qualsiasi avversario dando grande prova di maturità. Il torneo terminò con il successo della nostra squadra!
Questo ci rende orgogliosi di poter vantare già un trofeo di grande importanza conquistato al primo anno di vita della nostra società!
Terminato il torneo e terminata la scuola con il raggiungimento della tanto attesa maturità, abbiamo temuto che la società si sarebbe potuta sfaldare a causa della difficoltà nel rinnovare i contratti dei nostri assistiti e a causa di alcune richieste assai onerose per le nostre casse.
I M.C.C.L. vissero per quasi un anno un ruolo di anonimato all'interno del mondo calcistico non partecipando ad alcun torneo e lasciando il loro sito incompleto (segno di chiara decadenza societaria)ma la svolta era dietro l'angolo: nel settembre del 2010 la dirigenza, nostalgica dei passati trionfi e assai contestata dai tifosi, volle ricreare una squadra competitiva per affrontare altre sfide.
Si decise, allora, di attuare una strategia innovativa quanto ardita e cioè: mettere sotto contratto calciatori per lo più bolliti, rifiutati e cacciati da altre squadra, dando loro una nuova chance di rivincita(forse l'ultima!) e la voglia di giocare con il coltello fra i denti , creando così una squadra pronta ad affrontare il temibile torneo di Calcioliguria.
Nei primi giorni si svolse un vertice nella sede degli M.C.C.L. (Genova, Palazzo Previti, via della Banca rotta fraudolenta, angolo vicolo Dell'Utri) dove si stabilirono gli ambiziosi obiettivi stagionali, in primis evitare di arrivare in fondo alla classifica presentandosi agli appuntamenti sportivi sobri.
In caso di raggiungimento degli obiettivi sono stati promessi: chupa chups al gusto cola, tavernello a garganella e girelli per la deambulazione sicura per tutta la squadra!
Grazie alle "vantaggiose" offerte della ditta Olly Sport, la dirigenza decise di creare le nuove divise con la collaborazione di due nuovi membri: grandi manager, geni della finanza, uomini con gli affari nel sangue, ma non nel cervello! Spregiudicati e aggressivi(specie dopo aver bevuto) che non amano le interviste perchè non capiscono le domande. Nominati "consulenti degli M.C.C.L.", con delega speciale agli affari sporchi! Stiamo parlando di Federico Danese e del burocrate Simone Piccinelli.
I colori societari della prima divisa del nuovo corso sono il verde e il bianco con numeri color bianco.
Incredibilmente alla fine della prima stagione la squadra si classificò quinta, conquistando l'accesso alla Liguria League e ottenendo un buon piazzamento per le fasi finali, dove gli MCCL si presentarono dopo molte amichevoli giocate per tenersi in forma....e riuscirono ad uscire alla prima partita giocata.
Per la seconda stagione una mini-rivoluzione colpisce i nostri eroi, con quasi la metà dei giocatori dell'anno precedente sostituiti da elementi altrettanto validi (si sta ovviamente parlando sul piano delle bevute, sul piano del gioco non ci interessava granché), e con una rinnovata fiducia nelle proprie capacità: "se quest'anno non arriviamo nei primi posti è uno scandalo". Risultato: penultimo posto evitato, e conseguente salvezza, raggiunta all'ultima giornata. Nella fase finale va meglio, l'uscita arriva solamente ai sedicesimi contro la corazzata che da anni vince quasi tutto nei campionati e tornei Calcioliguria: il Bar Europeo. Incredibilmente però, tra un festino e l'altro, tra litri di birra e di tequila, i nostri campioni (?) riescono a portarsi a casa la Liguria League, davanti ad un tripudio di pubblico degno del miglior campo di periferia.
Per la nuova stagione che sta per cominciare, rosa dell'anno precedente totalmente confermata, con l'aggiunta però di un nuovo ragazzo (attentamente valutato...naturalmente sempre sul piano alcolico). Gran parte della rosa partecipa poi al ritiro organizzato dalla dirigenza nelle isole greche, per prepararsi al meglio alla nuova stagione (di feste ed eccessi). Novità per quanto riguarda anche le divise: dato il costante abuso di bevande alcoliche le divise che ci avevano accompagnato nei primi due anni cominciavano ai più ad essere parecchio strette, così si è deciso per acquistare nuove divise, color celeste-blu.
La stagione parte in maniera trionfale, sei vittorie e 3 pareggi nel girone di andata, cinque punti di vantaggio sulla seconda, prestazioni fenomenali e squadra che sembra inarrestabile. "Magari non lo vinciamo....ma almeno nei primi tre è sicuro che ci arriviamo": così affermava Mastroianni all'inizio del girone di ritorno. Risultato: quinto posto in classifica a dieci punti dai vincitori, girone di ritorno con sole 3 vittorie e ben 6 sconfitte. La fase finale è anch'essa avara di emozioni.
Incredibilmente, agli inizi della quarta stagione, due colonne portanti della società, nonché gli unici superstiti dei primi MCCL, decidono di lasciare la squadra: stiamo parlando di Mastroianni e Rossini. Insieme a loro lasciano anche altri due ragazzi costringendo quindi la società a operare una mini rivoluzione, abilmente orchestrata dal neo DS Bruzzi.
Il motto è : randellateli tutti e se colpite la palla...pazienza!